Neuromarketing e consumer neuroscience
Studia neuroscienze, comportamento e processi decisionali per capire come le persone percepiscono, ricordano e scelgono.
Siamo Martina e Fabio. Uniamo ciò che sappiamo sul cervello a ciò che osserviamo ogni giorno nei contenuti.

Martina e Fabio, investigatori.
Per tre anni abbiamo lavorato da freelance nella creazione di contenuti, girando l’Italia con il nostro zaino e seguendo più di 40 brand e personal brand in settori diversi.
A un certo punto creare non ci bastava più. Volevamo capire perché alcuni messaggi fermano, restano e portano a una scelta, mentre altri scompaiono nello scroll. Da lì abbiamo scelto di fondare il nostro lavoro sulle neuroscienze applicate alla comunicazione.
Studia neuroscienze, comportamento e processi decisionali per capire come le persone percepiscono, ricordano e scelgono.
Osserva linguaggi, formati e dinamiche dei social per trasformare i principi in contenuti adatti al contesto reale.
Non cerchiamo formule universali: raccogliamo indizi, troviamo il movente e costruiamo una soluzione coerente con chi sei.
Raccogliamo gli indizi: chi sei, cosa fai, a chi parli e dove si interrompe l’attenzione.
Uniamo dati, comportamento e contesto per capire il movente dietro le scelte del tuo pubblico.
Traduciamo ciò che emerge in strategia, contenuti e indicazioni concrete da applicare.
È esattamente il tipo di scetticismo che il neuromarketing rispetta. Ecco cosa dice la ricerca su come il cervello vive i contenuti.
Il cervello dedica attenzione automatica a ciò che è inaspettato. Nei primi 0,5–1 secondi interrompi lo scroll con un elemento che rompe l’aspettativa: frase controintuitiva, movimento o contrasto visivo.
Fonte · Riflesso di orientamento — Sokolov (1963)
Ricordiamo meglio ciò che resta in sospeso. Apri un ciclo nell’hook e chiudilo solo alla fine: tiene la persona fino alla CTA.
Fonte · Effetto Zeigarnik — Zeigarnik (1927)
Più un contenuto è facile da processare, più sembra vero e piacevole. Una idea per slide, frasi corte, contrasto alto, zero gergo: abbassa il carico cognitivo e aumenta la percezione di competenza.
Fonte · Processing fluency — Reber, Schwarz & Winkielman (2004); Alter & Oppenheimer (2009)
Testo e immagine coerenti si ricordano molto più del solo testo. Sincronizza ciò che dici con ciò che si vede: ogni concetto ha il suo elemento grafico, così il messaggio si fissa.
Fonte · Teoria della doppia codifica — Paivio (1971)
Conoscere l’attenzione serve a rendere un messaggio più chiaro, non a togliere libertà a chi lo riceve.